Se sei amante della pasta, non puoi non leggere!

LA PASTA FINISCE LADDOVE INIZIA LO SPORT
QUELLO CHE SUCCEDE NEL TUO ORGANISMO,
SENZA PARLARE IN MODO TECNICO.

Qui sotto ti copio subito alcuni messaggi che ricevo dai clienti soddisfatti
CHE SEGUONO IL MIO PROGRAMMA:

''... ho iniziato il mio percorso credendo di essere già magro, in realtà mi hai mostrato che ero più grasso di quanto pensassi, dopo una bella sgrassata ora posso dire di avere gli addominali e iniziano a farsi vedere le forme. Per me sei un esempio e ti consiglio ad ogni persona che vuole dimagrire veramente.''

Marco Saiani

Operaio in ditta farmaceutica

‘' Nel giro di 2 settimane mi sento più sgonfia e ho perso 2 kg hahahah... L'assurdo è che mangio più di prima e mi è sparita la fame nervosa''.

Elisa Peduzzi

Segretaria 

Questa guida contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale.
Qualsiasi riproduzione senza il consenso scritto dell’autore è strettamente proibito.
Copyright © 2022 · Equilibrio Metabolico · all rights reserved.


Quando mangi pane, pasta e carboidrati in generale, dove vanno a
finire? 


Oggi risponderò a questa domanda che nessuno ti spiega in
modo semplice.

 
Storia narrata.
Alberto è un ragazzo sulla quarantina che vuole rimettersi in forma,
lavora in ufficio e tutti i giorni alle 13 in punto si dirige in mensa.

 
Tutti i giorni in fila aspetta il suo turno e una volta giunto davanti al cuoco
gli chiede gli spaghetti al pomodoro per evitare sughi e condimenti
troppo calorici.


Mangia il suo piatto di pasta e questa pasta passa tramite l’esofago, nel
nostro stomaco arrivando nel nostro intestino dove avviene il processo di
digestione dove la pasta viene assorbita e mandata in circolo nel
sangue.

 
Questi carboidrati proveniente dalla pasta (o dal pane o in generale da
fonti di carboidrati) vengono messi in circolo nel sangue e cercano di
andare dove possono andare.

 
Questo perché il sangue non può tenere i carboidrati (trasformati in
zuccheri da parte dell’intestino) altrimenti il sangue diventerebbe
talmente denso come uno sciroppo.

Questi carboidrati della pasta bussano a tutte le porte che incontrano (le
porte sono i tessuti come quello muscolare o di grasso) dicendo: ‘’qui nel
sangue non ci vogliono chi ci ospita?’’

 
Ma chi spinge i carboidrati ad entrare nei vari tessuti? Il cervello che gli
dice al pancreas: ''attivati perché occorre far uscire questi zuccheri dal
sangue e mandali nei tessuti''.


Il pancreas attiva i suoi poliziotti (l’insulina) spingendo i carboidrati ad
uscire dal sangue, gli comandano proprio l’azione di uscire dal sangue.


Questi zuccheri che devono prendere le direttive dei poliziotti vanno nei
tessuti, ma quali tessuti?

 
Li mandano nei tessuti dove c’è richiesta, ad esempio nei muscoli.

 
MA...

 
Bussano alle porte dei muscoli e gli dicono ‘’ ci ospitate?’’

 
I muscoli di una persona sedentaria rispondono: ‘’NO!! Noi siamo già
pieni di zuccheri, Alberto è sedentario, non si allena o si allena
pochissimo e di conseguenza qui non c’è richiesta’’.


Quindi gli zuccheri vanna alla ricerca di altri tessuti e indovina qual è il
tessuto che può ospitare sempre tutto e tutti?

 

IL TESSUTO ADIPOSO = GRASSO = LA PANCIA

 
Ecco perché una persona sedentaria o poco attiva ingrassa più facilmente.

 
Viceversa se una persona è attiva, si allena almeno 4 volte la settimana,
soprattutto prima di mangiarsi il piatto di pasta, ugualmente succede
tutto quello che ho scritto...


MA...

 
I carboidrati finiranno nei muscoli invece che nel grasso questo perché
quando si fa attività fisica i muscoli si svuotano di zuccheri quindi
diventano ospitali verso gli zuccheri nel sangue, anzi li vogliono
ripristinare prima.

 
Questo perché darà più energia e forza ai muscoli per una nuova attività
fisica, viceversa se i muscoli non perdono-bruciano questi zuccheri nei
muscoli gli zuccheri finiranno nel grasso.

 

e se li assumo prima...? 

Scopri il secondo articolo '' Mangiare i carboidrati prima dello sport''

Alessandro Marco Bosetti

Specialista del dimagrimento

Caro lettore,
mi presento, forse mi conosci o hai già sentito parlare di me attraverso il mio nome d’arte: “COACH TITANIUM”; classe 1990.

Vengo da una normale famiglia per nulla sportiva, ho iniziato all'età di 12 anni ad avvicinarmi al mondo delle palestre perchè pesavo 107 kg ed ero un bambino obeso.


Ad oggi ho perso 52 kg di grasso e ho trasformato la mia passione in lavoro diventando un Coach specializzato nel dimagrimento.




Leave a Reply

Your email address will not be published.